BUSILLIBUS....

Ecco finalmente il primo giorno di pausa dopo il mio affannatissimo rientro a lavoro.
Così Erika (che mette i post senza fare nomi, non l'ho mica capita la sua tecnica dell'anonimato...) non mi concede di aiutarla per darmi il tempo di aggiornare questo nostro nuovo blog.
Caduto un pilastro (Marica, ancora oggi a sentire il suo nome sento un senso di vuoto nel cuore) sarebbe il caso di rimboccarsi le maniche e riuscire a fare in tre quello che lei riusciva a fare da sola e con la mano sinistra....
Faccio quindi un piccolo riassunto (diciamo pure una piccola presentazione visto che anche prima non è che fossi un gran che attiva).
Rientro dopo una pausa di sei mesi in cui non solo abbiamo cambiato casa (finalmente comprata), l'abbiamo arredata e abbiamo cercato di renderla vivibile e funzionale nel minor tempo possibile, ma anche e sopratutto abbiamo dato vita al nostro splendido secondogenito di nome Jacopo. Quindi dopo il primo mese di panico (periodo standard di riequilibrio delle parti e settaggio delle nuove esigenze) ho trascorso due piacevolissimi mesi di vacanza e relax, il primo in campagna a portata di marito (che invece poverino lavorava, e chi stava meglio di lui?....casa vuota e notti intere di sonno) e il secondo mese al mare con marito e tata (così ho avuto modo di riposarmi anch'io). Settembre poi è stato il mese del rientro in città con l'inserimento della piccolissima Livia all'asilo nido, quindi a fine mese sono riuscita finlamente a contattare il capo amministratore per discutere della mia operazione rientro in ufficio: tre mesi di part-time (9-13) e da gennaio si vedrà....fortunatamente non ha battuto ciglio e la cosa mi ha piacevolmente sorpresa....che so la crisi in fondo c'è stata anche qui.
Così ora mi ritrovo in una vita di corsa e quando arrivo in uffico la mia giornata è già cominciata da un pezzo. 7:00 sveglia e allattamento; 7:20 doccia e colazione; 7:35/7:40 sveglia della piccolissima Livia, quindi lavaggio, vestizione e colazione; 8:10/8:15 autobus verso l'asilo; 8:30/8:40 autobus verso l'ufficio....e qui comincia il fattore variabile traffico....arrivo in ufficio variabile tra le 9:00/9:30 oggi addirittura alle 10, il che può andare anche relativamente bene finchè la tata sta tutto il giorno, ma quando rientrerò full-time e dovrò correre a casa per darle il cambio, non avrò certo tempo di stare a recuperare in ufficio le ore perse in mezzo al traffico!
Perchè buisillibus?
Beh perchè proprio oggi che l'ingegnere capo è desaparecido mi tocca fermarmi oltre il mio orario per recuperare il tempo perduto appresso all'insostenibile situazione dei mezzi pubblici....in più senza lavoro!.....
Mmmmm sono già stressata....e ancora non piove!

2 commenti:

erix ha detto...

giul, l'anonimato a volte si rende necessario...
devi allora leggere il mio ultimo post prima delle vacanze estive... un'intera settimana di anonimato... ma è divertente anche così!

e intanto:
BENTORNATA!!!

Marica ha detto...

che bello, un post da giuliana! :)
ehehe, ora che non ci sono devi impegnarti di piu'! ma mi sembra un buon inizio! brava! :)

ora inizi a capire cosa vuol dire prendere il bus per andare a lavoro... ma non ti preoccupare, poi ci si fa il callo :(