Ieri sera decido di uscire presto dal lavoro, così, mi dico, avrò tempo di dare una sistemata veloce al piano di sopra dove la polvere ha ormai raggiunto livelli ai limiti dell’accettabile e quando si guarda in giro, il disordine è tale che si comincia ad avere il dubbio che ad abitarci non sia una normale coppia di ingegneri ma due giovani sbandati con i genitori che si lamentano con i parenti…”eppure promettevano tanto bene, stì due figliuoli”…Comunque parto dall’ufficio alle 18.40, per via del carissimo B che vuole dei disegni aggiornati. Arrivo alle 19.30 ad anagnina. Vado a prendere l’autobus e lì l’assurdità.
Intanto mettendomi in fila per fare il biglietto (che hanno anche aumentato… 1 euro era troppo poco per l’ottimo servizio!) sul vetro leggo il seguente cartello “NON DISPONIAMO DI ORARI DELL’AUTOBUS, PER QUESTI VEDERE DIRETTAMENTE SULLE CORSIE”. Vabbè pago il biglietto borbottando e salgo alle corsie. Lì mi ricordavo che gli orari c’erano, spesso completamente sbiaditi, scritti e illeggibili ma c’erano.
Adesso vado alla bacheca disposta diligentemente sulla corsia e nessun orario…. Ah no aspetta … c’è uno striminzito foglietto A4 di cui circa un terzo non si riesce a leggere perché nascosto dal bordo alto della bacheca e un quarto si legge male per via della bombatura che il foglio presenta per essere stato semplicemente appoggiato piuttosto che steso bene e fissato con delle puntine.
Leggo ma di grottaferrata neanche l’ombra. Chiedo ad una signora che aspetta lì vicino e questa gentilmente mi dice che per grottaferrata….le sembra…. sia la corsia accanto. Vado alla bacheca della corsia accanto e qui nessun orario!! Manco il foglio A4.
Alla fine ho chiesto a un tizio che mi ha detto di chiedere ad un altro tizio il quale mi ha indirizzato ad un terzo tizio in un capannone lì vicino. Sono andata e il terzo tizio ha guardato l’orologio e mi ha detto “ce né uno alle 20.00”
Allibita…. Allibita che nel 2009, quando la tecnologia è ormai pane quotidiano, ad anagnina non si riesca ad organizzarsi per stampare un benedetto orario e per tornare a casa bisogna chiedere alla signora che ha chiesto a tizio che ha chiesto a caio che ha sentito sempronio che è amico del conducente…. Praticamente siamo ancora alla tradizione orale….
p.s. sono arrivata a casa alle 20.30 e al piano di sopra abita una coppia di delinquenti....
3 commenti:
AHAHAHAHAHAH
oddio sara!
heheheh, e si, certe cose si tramandano ancora per via orale :-D
pensa sara, che la prossima volta potrai essere tu a dare questa preziosa informazione a qualcun altro!! :-)
eh si!! Tu te la ridi Marica dall'efficentissima America... ;-)
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