SoTuttoIo

Qualche anno fa mio padre mi regalò dei dvd di ricette di cucina.
Poiché da qualche settimana mi è venuta in mente l’idea di provare a preparare della pasta ripiena, sono andata a spulciare tra quei dvd per vedere se c’era qualcosa di utile.
Nella sezione “primi piatti” trovo … cappelletti … olè! Ottimo!
Fra l’altro i cappelletti li facevamo a mano per Natale io e le mie sorelle. O meglio, mio padre preparava il ripieno, la pasta, stendeva, tagliava e metteva tanti piccoli sputi di ripieno e noi chiudevamo. Eravamo il trio addetto alla chiusura.
Arrogantemente pensavo quindi di partire già avvantaggiata da questa esperienza. Ricordo perfettamente le forme circolari che andavano bagnate con il latte, richiuse a metà e poi rigirate a formare il cappelletto! :-)

Ma non avevo fatto i conti con il cuoco toscano SoTuttoIo dei dvd con una cucina stratosferica piena zeppa di pentole e padelle di rame, con un bellissimo ripiano indistruttibile e l’aiuto cuoco che, sullo sfondo, mentre lui spiegava e si dedicava alle cose divertenti della cucina, sminuzzava, tagliava, pelava …sempre… indefessamente in azione (che pena!).

Un insignificante conduttore cercava di fare qualche commento arguto durante la preparazione, mentre SoTuttoIo spiegava la ricetta e cucinava. Quando erano commenti stupidi, del tipo “Invece dello stracchino qui si potrebbe anche usare una robiola”, SoTuttoIo si limitava ad alzare un sopracciglio e a buttare là un “volendo…” carico di tono di commiserazione e di un mezzo sospiro. Ma quando l’osservazione non se poteva proprio sentire, SoTuttoIo lanciava un rapido sguardo al conduttore pieno di disgusto e non proferiva verbo, facendo finta che non avesse detto nulla!

Per farvela breve, nella ricetta per i cappelletti, SoTuttoIo partiva dal ripieno già fatto elencando brevemente gli ingredienti necessari, sicuramente pensando che preparare il ripieno per i cappelletti sia paragonabile a sbucciare una patata. Per la pasta idem… l’unica cosa che ha concesso al pubblico è stato il confezionamento dei cappelletti. Ovviamente le forme assolutamente non circolari… come facevamo noi… ma rettangolari, l’acqua invece del latte e cappelletti quanto più piccoli possibile…(seee!)

Mi sa che mi leggo la ricetta su Ada Boni e li faccio come mi ricordo, che è meglio!...


3 commenti:

erix ha detto...

ahahahahaha

ma così terrificante qst'uomo?

certo, se devi inseganre a cucinare così, evitando l'80% delle ricette, lascia perdere....

:D:D:D
forza sara! facci sapere come verranno!!!

Unknown ha detto...

Io amo molto l'aglio e qualche volta ho fatto il ripieno con ricotta, spinaci, aglio fresco schiacciato, basilico e grana. Lo definirei un ripieno al pesto! Sicuramente ci starebbero bene anche dei pinoli! :)

Marica ha detto...

w ada boni!

ma quelli nella foto sono i tuoi?

gnam gnam!

meno male che sto per tornare in italia!