Piccolo sfogo scritto

Alle volte mi sembra di impazzire e mi viene voglia di prendere la mia macchina e andarmene il più lontano possibile senza dar conto a nessuno....


Ieri mattina mi sveglio e mi ritrovo a cucinare per la tata e ovviamente non resta più il tempo per infilarmi un kiwi in borsa.


Ieri sera mentre tenevo da sola i miei due bimbi più un cuginetto di età intermedia, mentre preparavo il brodino per jaco e li facevo giocare con le costruzioni, mentre preparavo la cena per gli adulti e giocavo a palla coi bambini, sono riuscita non si sa come a ricordarmi di mettere da parte una carotina e un pezzetto di finocchio per il mio pranzo di oggi (ai quali non essendo capace di restare leggera come le mie colleghe, viste anche un pò le quantità di calorie che brucio, avevo ben pensato di aggiungere un uovo sodo). Messi tutti a letto, finito di pulire la cucina, infilo il mio pranzetto in frigo, ripetendomi in mente di ricordarmi di aggiungere la frutta.


Stamattina svegliata l'intera famiglia da quella piccola peste di nome livia che ha scoperto un altro ambito proibito e che quindi si diverte un mondo a ripetere tutti i giorni il nuovo schema, cercando mentre brancolo verso la macchinetta del caffè di soddisfare le sue quattro esigenze al secondo, di non innervosirmi per il pianto del piccolo che giustamente pretende almeno la sua colazione, di far finta di niente di fronte al marito che si tappa le orecchie e continua a dormire, preparo ancora col sorriso sulle labbra le monodosi del brodino da congelare.


Esco e poco prima della fermata mi ritrovo un ragazzo di colore bene vestito che con il suo cappellino chiede l'elemosina....:-o, ma se hai la giacca più figa della mia, che vuoi che ti dia!? ho il coraggio di dirgli ridendogli in faccia.


Arrivata in ufficio aprendo la borsa per prendere le chiavi, mi accorgo che ho inevitabilmente dimenticato la mia schiscetta in frigo....:-(


Chiamo il marito per chiedere con un pò di anticipo di concedermi un santo riposo almeno a Pasqua e mi sento il suo sfogo perchè nonostante il suo turno centrale siamo usciti pochissimo (non vero, facciamo molte più cose noi, tra feste, cene a casa, da amici o cinema, di gente che non ha figli e se ne sta a casa a guardarsi le serie tv), perchè per una volta che abbiamo 6 giorni liberi (cioè lui, perchè tanto io a lavoro come al solito pettino le bambole e siccome lui è libero tutti appresso ai suoi turni) non ci siamo organizzati niente (non si può apprendere che sei libero tre giorni fa e ricordarti di organizzarti il giovedi santo....:-/), insomma per le sue solite cose, facendo per altro una telefonata a singhiozzo perchè lui poverino deve lavorare....


AAAAAHHHHHHHHHHH!!!!!!!


Mi basterebbe il tempo di ricordarmi di me, di tagliarmi i capelli, di prendere quello che mi serve....di guardarmi per una volta un film che dico e non la centesima partita di calcio....mi basterebbe avere una pausa pranzo da trascorrere senza dover pensare sempre a quello che devo fare, la spesa, o a stracannarmi il panino per poter uscire cinque minuti prima per correre a prendere i bambini......etc. etc. etc....


5 commenti:

erix ha detto...

bello sfogo!

ammazza che vita frenetica!

cmq, immagino che in generale tocchi convivere sia con i lati positivi che con quelli negativi... mesà che non c'è scelta

però si: dovresti ritagliarti un pò di tempo per te, per i tuoi tempi, i tuoi pensieri, le tue cose.

però mica è sempre facile...

SIGH!


FORZA GIUL!!!!!!!

Sara ha detto...

Io ti avevo già commentato all'altro post, più o meno su questo argomento :-)
Non posso sapere cosa significhi avere due bimbi piccoli a cui badare, ma
considerando che mi alzo la mattina presto, lavoro tutto il giorno e arrivo a casa abbastanza distrutta;
considerando che molto spesso la mia vita mi sembra una corsa;
considerando che ritagliare spazi differenti, dedicare tempo a me a volte sembra impossibile;
considerando che organizzare cene, andare al cinema, stare con gli amici spesso si paga con una buona dose di stress e stanchezza;
bè, se pensassi di aggiungere a questo anche i bambini... non so come tu ce la faccia! :-D
Però coraggio!! In prospettiva le cose dovrebbero migliorare...

no?...

Giuliana ha detto...

E' solo il periodo, non voglio scoraggiare nè spaventare nessuno....certo che poi passa...ma a volte mi domando che la faccio a fare tutta questa fatica....per un sorriso che potrò avere domani?

No grazie meglio oggi.

E grazie del vostro conforto.

Unknown ha detto...

Alla stanchezza l'unico rimedio è il riposo...ma per quanto riguarda lo stress...la cosa è diversa. Se, ad esempio, quei due minuti in cui ti siedi per mangiare, la tua mente va a tutto quello che c'è ancora da fare, a quello che hai dimenticato etc etc...lo stress ti distrugge.
Forza Giul anche da parte mia! :)

Marica ha detto...

ma come hai dovuto preparare il pranzo per la tata?
a questo livello siamo arrivati? :-)

cmq non so come fai a fare tutte ste cose... per fortuna il mio di marito la sera e' cosi stanco che non ha la forza di chiedermi di organizzare uscite, ma facciamo parte di quelli senza figli che la sera si vedono tranquilli le serie tv :-)
guarda che non e' da tutti lavorare, mandare avanti casa, due bambini e mandare avanti la vita sociale! :-)
ma tu ce la puoi fare :-)