
non so bene perchè, ma questo week end è stato pervaso da un senso di libertà.. soprattutto oggi, si...
ho fatto le pulizie di casa, alla meno peggio.. cioè quelle fondamentali, ma non mi ci sono sprecata più di tanto.. e sono stata al supermercato solo il tempo necessario per comprare quello che avevo in lista...
per il resto...
... ho letto "i tre moschettieri", che finalmente sta iniziando a prendermi (e sto oltre la metà, era ora!);
... ho perso un pò di tempo in libreria a guardarmi attorno;
.. ho passeggiato per villa ada, cosa che non facevo da veramente tanto tempo... ed è sempre molto bello.. sui prati, tra gli alberi, con la luce bassa del tardo pomeriggio... e dei bellissimi uccelli verdi (pappagalli?), che svolazzavano tra i rami...;
.. ho passeggiato per villa ada, cosa che non facevo da veramente tanto tempo... ed è sempre molto bello.. sui prati, tra gli alberi, con la luce bassa del tardo pomeriggio... e dei bellissimi uccelli verdi (pappagalli?), che svolazzavano tra i rami...;
... ho mangiato il gelato della mia gelateria preferita (evvai!);
... a cena mi son concessa il lusso di cucinare qualcosa con i funghi;
.. e ho tolto foglie ed erbacce dal giardino.. che si, è veramente anti stress!;
... ho tolto tutti i vestiti del marito dal divano, che così ha riacquistato il suo bel colore rosso;
... mi son vestita con la salopette.. si, la salopette.. quella cosa a righe verticali, tutta scolorita, comprata a via sannio prima del 2000, pagata 20 mila lire dell'epoca, rattoppata con le spille da balia per non farmela scendere alle ginocchia.. .quella salopette che il marito non sopporta, che la mamma non sopporta, che la suocera non sopporta.. quella salopette da studentessa che va ai concerti fricchettoni... quella salopette da ragazza con grandi idee di cambiare il mondo, con speranza di un mondo migliore... quella salopette dei tempi delle farfalline nello stomaco...;
... ai piedi sempre e solo le mie puma ultrausate e scolorite;
.. e poi la bici... pedalare e pedalare in questa bella giornata di un ottobre inoltrato, ma così caldo ancora.. e attraversare col rosso che tanto non c'è nessuno... e via.. villa borghese, piazza del popolo, via del corso, il pantheon, piazza navona, piazza venezia, il colosseo, il circo massimo.. andare dove mi va.. così.. libertà.. senza itinerario.. senza orario...;
.. mangiare un gelato buono;
.. ridere;
... guardare roma.. la bella roma delle domeniche di sole...;
.. e poi un pò di relax nella pace del piccolo giardinetto...;
.. leggere ancora le storie di d'artagnan...;
.. e poi si, il flauto... ma è da giugno che non lo tocco.. proviamo... e riprendere il flauto tra le mani... il freddo del metallo che poi diventa caldo... le note che riprendono forma.. e suonarlo ad occhi chiusi, perchè così mi piace suonarlo... rifare gli esercizi preparatori.. riprendere il primo libro del corso e in una mezzoretta rifarlo per buona parte...;
.. e poi son le 20, e sto qui a scrivere il blog.. tanto non c'è nessuno che si aspetta una cena... mangiucchierò qualcosa.. farò un dolce per domani.. e pulirò per bene la ciotola col cucchiaino;
.. e ascoltare musica.. e scrivere... e leggere... ;
e che vuoi di più?
.. è un bellissimo senso di libertà questo...
1 commenti:
mi pare di intuire che il maritino sia ripartito...
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