oggi a colazione è venuta fuori una bella discussione.
è stata Erika a chiedere a Giuliana "ma tu senti di somigliare ai tuoi genitori?"
e giù lì a discutere del rapporto genitori-figli, o meglio del rapporto mamma-figlia!
che si dice sempre "no, io come mia mamma non ci voglio diventare!" e poi passa il tempo e magari ci si diventa, a grandi linee... perchè magari cose che prima risultavano inconcepibili ora si possono capire (questa in particolare è di Sara)... e quando avevi 15 anni e giravi con la pancia scoperta e la mamma ti sgridava... ma se ora tua figlia 15-enne ci gira te che fai, non la sgridi? :-)
che le mamme sapevano quello che pensavamo anche se non lo dicevamo...
insegnare i valori, non dire mai di no.. ecc..
è stato un bel momento e invito le mie colleghe a scrivere qualcos'altro qui.
che abbiamo riso e riflettuto.
una bella cosa che è stata detta è che prima si pensa sempre "no, io come i miei genitori non ci voglio diventare", ma poi arriva un punto in cui si pensa "ma i miei genitori da giovane erano come me?" ... cambia la prospettiva...
....
e così mi è tornata in mente una cosa.
premettendo che la mia di mamma è sempre stata una di quelle severe, sempre "no", mai una confidenza... tutto molto severo insomma.... (forse da questo deriva il mio "bigottismo" nei confronti di certi abbigliamenti che si vedono qui a studio)... premesso questo, ai tempi del liceo avevo trovato una foto di mia mamma, e mi era piaciuta così tanto che ce l'avevo dentro il diario, attaccata, per diversi anni:
avrà avuto una ventina d'anni scarsi, non di più (era prima che nascessi io.. e io son nata che lei aveva 23 anni).... seduta di profilo su un recinto di legno lungo una strada (chissà dove), con i pantaloni a zampa di elefante (che ogni volta che li compro io mi sgrida sempre!), maglia stretta a righe orizzontali con il collo a V, capelli lunghi lisci tipica pettinatura anni '70, sigaretta in mano... insomma, una sorta di sessantottina ribelle... che non c'entra niente con quello che è ora! :-)
spunte blu
3 anni fa
1 commenti:
Ora che sono mamma, anche se da poco tempo, vedo anche mia madre in modo differente. Ho rivalutato alcune sue scelte di vita. Ma forse non è tanto il fatto di essere diventata mamma, quanto il fatto di essere diventata adulta.
Mi consola allora il fatto che quando mio figlio avrà 15 anni e non mi capirà, sarà solo una incomprensione "transitoria" e che, quando sarà cresciuto, riuscirà invece a capire il perchè di alcuni miei atteggiamenti.
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