polaroid da madrid

le chiamo "polaroid"(immagini che ho in testa).
in ordine sparso.

-saltellare sotto la pioggerellina di domenica mattina per aver scoperto che la pasticceria era aperta;
-manuela che ci da lezione di spagnolo con il vocabolario durante la cena a base di paella;
-lo sfrigolio della carne sui piatti;
-l'attesa del gruppo shopping perso dentro il negozio di souvenirs e il conseguente inglobamento di nosotros nella fila del locale;
-fare le foto alle torri inclinate;
-la guernica;
-il goya oscuro;
-stesi sul prato a prendere il sole nel parco del retiro;
-il ragazzo ubriaco e denudato in plaza mayor;
-i km e i km, le rampe di scale e le rampe di scale;
-manuela che dice "ragà, facciamo una foto";
-daniela che dice "ma la salsina è troppo piccante";
-vincenzo con la pelle d'oca;
-manuela che fa gli addominali;
- to be continued

2 commenti:

gG ha detto...

bar hawaiano per la precisione
foto

Marica ha detto...

ahahah, vero!