Stare male e mettersi sotto le coperte (non senza difficoltà ovvio, mi sono comunque dovuta alzare, ignara del fatto che la tata sarebbe alla fine venuta quel giorno, per vestire e fortunatamente all'ultimo non accompaganre a scuola la mia bambina).
Il giorno dopo ho deliberatamente deciso di prendermi una pausa di convalescenza anzichè andare in ufficio con quella febbretta a 37° che poi ti trascini per un mese....ho però scoperto a mie spese che era meglio andare a lavoro :-(
Una volta fuori i bambini, mi giro e mi accorgo dello stato avanzato di disordine al piano di sotto....scorgo giochi e giochini, impicci e impiccetti in tutti gli angoli della casa....tutto fuori posto, ma come? Non stipendio una persona appositamente per non dover riordinare io?
Ecco però quello che combina questa persona se non mi soffermo a dargli istruzioni dettagliate.
| Vi sembra possibile? (Solo il giorno prima le avevo detto di cambiare le coperte dei lettini ed ecco come le ha riposte, sono quella a scacchi sul marrone e quella dietro, ovviamente) |
Ecco il mio risultato.
Vorrei sottolineare che non ho buttato NIENTE, eppure mi si è completamente liberato il ripiano sottostante (così mi ero portata avanti e avevo fatto posto alla casa delle bambole).
Ho però buttato la mattinata e mi sono abbonata al cospicuo mal di schiena serale che di certo non migliora l'umore....e le imprecazioni verso la mia collaboratrice sono durate e terminate solo nel fine settimana seguente. Il tutto coinvolgendo il marito (sbagliatissimo.....) e iniziando alcune mattine con pesanti imprecazioni che non sono riuscita a controllare nonostante la presenza dei bambini.
Alla fine chi a vinto?
Loro naturalmente. Quelli che a queste cose non ci pensano, quelli che non le fanno diventare motivo fondante della vita, che non esasperano per un pettine fuori posto....io poi mi sono calmata (nonostante l'assenza delle pacate e incoraggianti parole di Sara). Ho capito che queste cose devo solo dirgliele (è vero con molta più dolcezza rispetto a quella odierna), che non devo assolutamente coinvolegere il marito, perchè si sa...la gestione di una casa è cosa da donna (e troppo fanno gli uomioni moderni).....che è mio compito farla crescere e assicurarle magari un mestiere che può rivendersi presso altre famiglie. Perchè va detto.....con i bambini è molto calma, la buona volontà ce l'ha sempre messa....ha 26 anni a breve; certo è che da inizio novembre (da quando è andata a convivere), come arriva da noi si mette a sedere e se non le dico "scusa vesti intanto Jacopo", passa il tempo della colazione sul divano a gaurdarci....
Se ne deduce che come sempre la verità sta in mezzo.
Io esagero, lei però non può prendere il lavoro come riposo (senza figli per di più).
Seguirà racconto di come è proseguita la giornata.
1 commenti:
... Mamma!!
Corredato di foto, devo dire che la situazione è chiara!! :-D Avrei voluto vederti quando hai sfuriato buttando tutto all'aria!! ahaha
Cmq, come dici anche tu, bisogna seguirla di più e piano piano farle capire quello che si richiede in maniera chiara. Poi tu sei avvantaggiata perchè con il tuo sguardo assassino metteresti in riga pure un ladro!!
A parte gli scherzi, insomma farle notare certe cose è importante, magari tranquillamente anche facendole capire il tuo punto di vista, il fatto che lavori e quindi paghi per tenere i tuoi bimbi e arrivare a casa e trovare tutto pulito e ordinato.
Io mi farei proprio una lista di cose, più o meno importanti e cercherei di organizzarle un po'il lavoro della settimana se da sola non ci riesce, considerando anche le pulizie straordinarie. Tanto una volta che lo hai fatto, è sempre quello. Così la mattina le dici o le lasci scritto quello che deve fare. Sarebbe meglio avere una persona più autonoma ma magari ha solo bisogno di essere seguita di più e crescere professionalmente. Del resto con i bimbi è brava e questo è importante perchè il disordine alla fine conta poco e niente! :-)
A presto!!
Posta un commento