Anno nuovo

Con il nuovo anno arrivano le novità.
La prima è che dopo sei anni di duro lavoro mi hanno finalmente concesso la grazia del contratto a tempo indeterminato.....eeeeeee tanti abbracci, applausi e bicchieri alla mano, pronti a stappare le bottiglie! Ma frenate l'impazienza. Quello che sarebbe dovuto essere un bel momento si sta trasformando nel mio peggior incubo!
Il tutto comincia un paio di mesi fa. Ti facciamo il contratto perchè è giusto che gente che sta qui da lungo tempo sia ricompensata di tanta dedizione. Ottimo per il contratto, ma visto che oramai la mia dedizione è andata in credito, meglio se con questo contratto rivediamo l'aspetto economico (e non mi si faccia credere che l'aumento è già insito nel contratto che si, offre la quattordicesima, ma viene anche propinato a persone che non sono nemmeno laureate e che nonostante quello che dice il cartellino lavorano la metà, non esageriamo, un terzo di quanto riesco a fare io).
La tua proposta mi sta bene se lavori 40 ore (premesso che ora ne lavoro 32, per avere la libertà di andare a vedere la recita natalizia della mia bambina o di accompagnarla a nuoto....e vi faccio notare che per l'altro bimbo non mi resta mai abbatsanza tempo). (E vi sottolineo anche che 9:00/16:30-17:00, in molti luoghi di lavoro è considerato full time).
Uguale: nessun aumento.
A due giorni dalla fine del vecchio contratto, mi presento in amministrazione per chiedere alla ragazza se per caso aveva fatto la comunicazione alla Direzione Provinciale del Lavoro.....si si, eccola fresca fresca di mezz'ora fa, ti do una copia.
:-o!!!!!
TEMPO DETERMINATO, full time di 40 ore.
Bel riconoscimento!!!!!!!!!!
Su insistenza del marito, il pomeriggio stesso telefono per capire che diavolo è successo.
Silenzio dall'altra parte del telefono.
Io non ricordo, ma non ho mitovo di dubitare di quello che mi dici. (COSA??????????????)

Che modo bieco di concedere un contratto. E che vergogna mettersi a giocare con le vite degli altri!

Fortuna che c'è la seconda novità.
BENTORNATA SARA! Che bella sorpresa!
Così mi sento molto più tranquilla. Un'altra mamma a capire le difficoltà della vita. Un'altra sponda per ottimi consigli!
E allora forza!
Chi ben comincia è a metà dell'opera!


4 commenti:

Marica ha detto...

ma come???? ti hanno proposto un contratto e poi te ne hanno fatto un altro diverso?????? :-/

[ricordo ancora il tuo primo giorno di lavoro....]

Giuliana ha detto...

No alla fine hanno rettificato, quindi il contratto è a tempo indeterminato....la sostanza non cambia però. Ci hanno provato a fare i loro interessi....magari io mi stavo zitta....

[ricordo anche io il mio primo giorno, mi sentivo molto osservata alle spalle :D]

Francesca ha detto...

Io proporrei l'istituzione del SINDACATO SP: senza colori politici, ma solo dalla parte di chi lavora.
Scherzi a parte, non ho davvero parole per esprimere il mio disgusto.
La cosa che più mi avrebbe dato più sui nervi, fossi stata "nei tu' cenci", è la frase "Io non ricordo, ma non ho motivo di dubitare di quello che mi dici"...mah...

Sara ha detto...

Oggi è stato il mio primo giorno di lavoro come mamma e le cose più belle sono state sicuramente: rivedere tutti, un po'come vi avevo lasciato ma anche con tante novità e abbracciare la mia piccola pulce al ritorno!!

:-D