Ada sorrise senza rispondere e gli passò il braccio attorno al collo.
"Come sei pudica Ada! Pudica e selvatica, nel corpo e nell'anima...."
"Sai, ora che è venuta la primavera, è meno brutto" disse lei con timidezza. "Ma l'inverno scorso... E' una stagione in cui fa buio così presto...Qualche volta, alle quattro, avendo cominciato a lavorare di mattina presto e dovendoti vedere di lì a poco, mi stendevo un pò qui, affinchè non mi trovassi troppo sconvolta e sfinita... Ma quella è l'ora in cui i bambini escono da scuola, e io pensavo, non potevo impedirmi di pensare, a tutte le donne che si affrettavano sotto la pioggia, nel crepuscolo, per andare a prendere i figlioletti. Non sai che cosa avrei dato per essere al loro posto... Non lo sai" ripetè angosciata. "E come, da bambina, immaginavo il mio amore per te, la mia vita con te, così, adesso, il pomerigggio alle quattro immagino di dovermi sbrigare, mi dico che non bisogna dimenticare la merenda o, nei giorni di pioggia, il cappuccio, e mi vedo tornare a casa tenendo un bambino per mano. Ma credo che sia un sogno irrealizzabile. Dio non mi ha fatto per queste cose. Mi ha fatto per vivere ai margini della vera vita delle donne, per trovare la mia gioia e il mio dolore fuori dal consueto cammino delle altre".
spunte blu
3 anni fa
4 commenti:
I cani e i lupi!!! Ti è piaciuto??? :) stefy
che intenditrice!!
si, mi è piaciuto molto all'inizio e alla fine.... nella parte centrale a tratti un pò meno, ma nel complesso mi è piaciuto!
e a te?
:-)
Io ne avevo già scritto sul blog!L'ho adorato e pianto tanto! ti consiglio anche "Il ballo" che è breve e forte!ciao
stefy
Eh, anche io alla fine ho pianto!
ok, terrò presente "il ballo", grazie!
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