e' da un pò che questo post mi gira per la testa,
ma ho sempre "paura" a metterlo per iscritto,
perchè non voglio giudicare nessuno,
voglio solo dire la mia....
premesso ciò e premesso che ho due care amiche che secondo me dovrebbero sposarsi (ahahahahaha!)
espongo quanto segue.
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Esempio 1 (che mi riguarda direttamente):
ora che è venuta fuori questo fatto del trasferirci negli USA, il marito si è informato sui visti ecc, e ci hanno detto che io avrò il visto in quanto moglie.... quindi posso andare con lui, continuare la mia vita con lui, ma potrò anche lavorare se vorrò oppure potrò non lavorare, come voglio io.
se io e mio marito non fossimo sposati... per seguirlo avrei dovuto prima ottenere un visto in modo indipendente da lui, o visto da turista... che credo abbia una durata di qualche mese... o per avere un visto più duraturo avrei dovuto cercare un azienda lì a san diego che mi assumesse e che richiedesse il visto per me (o tutto prima di partire, o andare lì magari da turista, poi tornare qui per cambiare il visto ecc)... il tutto ovviamente preceduto da un corso di inglese (altrimenti chi mi assume?), da mesi di sbattimento, da stress ecc... senza cmq avere la certezza di poter andare.
Esempio 2 (che ho sentito alla tv qualche anno fa):
c'era questa tipa in una di queste trasmissioni tv in cui si parla e si chiacchiera, e lei era la convivente di un... non ricordo bene, ma di uno di questi militari morti in missione (potrei dire Nassiria, ma non ne son sicura).... bene, lei raccontava la sua storia: ci fù il rimpatrio delle salme, i funerali di stato, i riconoscimenti, l'aiuto alle famiglie di queste persone morte... ma a lei nulla tocco di tutto questo, come se non esistesse.... non facendo parte della famiglia di lui.
...e di altri piccoli esempi ce ne sarebbero tanti....
E' che uno quando è giovane e forte a certe cose non ci pensa, ma nella vita possono accadere tante cose (nel mio caso una bella cosa, quella di trasferirci), però purtroppo possono accadere anche cose brutte... e quando accadono queste cose brutte.... io non so quali diritti abbiano i conviventi in questi termini (sono ignorante, lo so), ma non credo molti.... e mi fa i brividi poi pensare ai casi in cui ci sono anche bambini di mezzo.... perchè se per esempio io convivo e ho un figlio, e contemporaneamente ho litigato a morte con la mia famiglia di origine per qualsiasi motivo... mi accade qualcosa, questo bambino in mano a chi va? al convivente? o piuttosto alla mia famiglia di origine?
certo questo è un esempio estremo....
Però a volte mi sembra che in giro ci siano solo discorsi del tipo "noi sposarci? ma che siamo matti?", pensando al matrimonio solo come a una festa, a uno spreco di soldi, all'abito bianco.
Io credo che a volte bisognerebbe mettersi una mano sul cuore, fare un vero atto di amore, ma anche un atto di coscienza, che una semplice firma in comune senza tanti ghirigori potrebbe evitare tante cose spiacevoli o rotture di scatole alle persone che amiamo.
Certo poi ci sono i casi in cui ci si sposa e si va a divorziare e pure quelle sono rotture di scatole... ma diamo il giusto peso alle cose.
spunte blu
3 anni fa
15 commenti:
Sono d'accordo.
C'è gente che non vuole sposarsi (troppo impegnativo, meglio tenersi una porta aperta) ma poi vuole avere riconosciuti gli stessi diritti delle coppie sposate.
Troppo comodo: i doveri no, ma i diritti si?
Se vuoi fare le cose seriamente, ti sposi; se non vuoi un legame duraturo, non ti sposi.
Non hai disponibilità economica? Risparmi sull'abito e sul pranzo, la cerimonia in chiesa non costa mica tanto.
Non credi? C'è il matrimonio in comune.
Quindi io tutto questo parlare sulle coppie di fatto non lo condivido: lo condivido solo se si parla delle coppie omosessuali, per loro la coppia di fatto è l'unico modo di essere riconosciuti.
perchè coppie di fatto per gli omosessuali?
matrimonio per tutti!
gG: fosse per me si.
Sempre di amore si parla.
per curiosità...
chi sarebbero queste due care amiche?
;)
Mah... ci penso anch'io da un po'...per me intanto è un discorso di curriculum perchè è innegabile che quello con "nubile" ha un minimo in più di possibilità di passare rispetto ai "coniugata" che molte aziende cestinano direttamente... E poi sì anche una questione economica perchè la voglio una bella festa! Voglio i parenti, gli amici, il vestito...e allora aspetto e metterò da parte il giusto per realizzare questo desiderio. Se intanto lo stato mi tutelasse un minimo come coppia di fatto sarebbe meglio! Non chiedo tanto ma che uno possa subentrare nell'affitto di casa o assistermi se malata non mi sembra chiedere la luna e non è nemmeno lo stesso di un matrimonio!!! Marica i figli hanno gli stessi diritti nei confronti dei genitori e devono ricevere cmq il mantenimento.
stefy
Esempio numero 1: correrei a sposarmi anch'io.
Esempio numero 2: se succede qualcosa di grave a lui la bimba eredita quel poco che ha.
Se succede qualcosa di grave a me la bimba ha un padre, spetterebbe a lui prendersi cura di lei...poi se non ce la fa assieme ai giudici si deciderebbe una cooperazione con i nonni. (io non litigherò mai a morte con i miei).
Io non ho nessuna voglia di sposarmi e neanche il mio lui...se dovesse essere necessario in futuro per un qualsiasi motivo ci sposeremo, ma per ora non è un problema che ci riguarda. Tra l'altro lui con gli altri dice "mia moglie" e qualche volta capita anche a me dire "mio marito"...per semplificare :)
per erika: non si dice :-)
per stefy: il fatto del curriculum è un pò triste, anche se forse è vero.... cmq quello che mi da "noia" è il fatto di escludere proprio il matrimonio, ma se viene dopo la convivenza, ben venga!
come dite voi, spero che non ci siano problemi per i figli!
Per i figli non cambia assolutamente nulla.
allora sono più contenta!
La storia del curriculum è tristissima.
La storia del curriulum effettivamente è una cosa tristissima...
Io sono stata licenziata appena finita la maternità.
E' purtroppo vero che una donna sul lavoro ha meno possibilità di un uomo, e una donna sposata ancora meno di una nubile, e una donna con prole cestinata a priori.
Io ho perso il lavoro come ho comunicato la gravidanza.
Ma he una non si sposa perchè sul curriculum non compaia la voce "coniugata" non ha senso... dai!
io penso che la societa' farebbe un enorme passo avanti se riconoscesse alle coppie di fatto i diritti e i doveri riconosciuti alle coppie sposate.
valeriascrive
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